Imola: Schumi trionfa
Oggi, Domenica 23 Aprile 2006, dopo più di un anno di astinenza dal primo posto irridato sul podio, la Ferrari di Michael Schumacher è tornata sul gradino più alto del podio, in una gara ad alta tensione.
Dopo un week-end molto buono, nel quale il campione tedesco ha conquistato la pole position, alla Rossa di Maranello non restava che vincere. Più facile a dirsi che a farsi.
Dopo una partenza scoppiettante, nella quale Michael ha distaccato di un paio di secondi Janson Button, Felipe Massa, Fernando Alonso e gli altri a seguire, la gara della Ferrari sembrava tutta in discesa data la difficoltà dei rivali nel stargli dietro. Al primo pit stop M. Schumacher aveva un vantaggio di ben 12s sullo spagnolo della Renault, in seconda posizione. In una seconda parte di gara palpitante, ha avuto inizio la rimonta di Alonso che guadagna la bellezza di un 1s 30' a giro, finchè non si è ritrovato al posteriore della Rossa numero 5. Ecco che ha avuto inizio il testa-testa tra i due campioni, già proposto l'anno scorso con posizioni invertite. Con grande padronanza della pista, esperienza e la giusta attenzione, ma soprattutto favorito dal fatto che ad Imola i sorpassi sono difficilissimi, Michael ha conservato la sua prima posizione. Anche dopo il secondo pit stop, per un paio di decimi di secondo, Fernando non ha potuto fare altro che tentare di innervosire il rivale facendosi vedere nei suoi specchietti. Ciò non è bastato allo riundo per conquistare la prima (e forse meritata per prestazioni della macchina) piazza.
Anche se ad un certo punto (tra il primo pit stop di Michael Schumacher e l'aggancio di Alonso) mi stavo un pò annoiando, come quasi immaginabile in un circuito come Imola, la gara si è fatta davvero interessante e sono stato con gli occhi incollati allo schermo. Ho visto moltissimi gran premi per molti anni e questo è sicuramente uno dei più tesi, almeno per il pilota in testa che si è dovuto difendere per metà gara. Il risultato finale mi aggrada, anche perchè Schumacher lo stimo come pilota e tutto sommato mi è sempre piaciuto, e poi perchè speravo che l'avanzata dello spagnolo fosse almeno per una gara interrotta. Tuttavia il mio sostegno va solo ed unicamente al filandese della McLaren, Kimi Raikkonen, quello che penso sia il più forte (dopo Schumacher) della Formula 1 anche se per sfiga e una macchina al momento non al massimo, non riesce a dire la sua; lo dimostra la quinta posizione di oggi.
Prossimo appuntamento al gran premio d'Europa tra 15 giorni. Se ne vedranno sicuramente della belle.
Dopo un week-end molto buono, nel quale il campione tedesco ha conquistato la pole position, alla Rossa di Maranello non restava che vincere. Più facile a dirsi che a farsi.
Dopo una partenza scoppiettante, nella quale Michael ha distaccato di un paio di secondi Janson Button, Felipe Massa, Fernando Alonso e gli altri a seguire, la gara della Ferrari sembrava tutta in discesa data la difficoltà dei rivali nel stargli dietro. Al primo pit stop M. Schumacher aveva un vantaggio di ben 12s sullo spagnolo della Renault, in seconda posizione. In una seconda parte di gara palpitante, ha avuto inizio la rimonta di Alonso che guadagna la bellezza di un 1s 30' a giro, finchè non si è ritrovato al posteriore della Rossa numero 5. Ecco che ha avuto inizio il testa-testa tra i due campioni, già proposto l'anno scorso con posizioni invertite. Con grande padronanza della pista, esperienza e la giusta attenzione, ma soprattutto favorito dal fatto che ad Imola i sorpassi sono difficilissimi, Michael ha conservato la sua prima posizione. Anche dopo il secondo pit stop, per un paio di decimi di secondo, Fernando non ha potuto fare altro che tentare di innervosire il rivale facendosi vedere nei suoi specchietti. Ciò non è bastato allo riundo per conquistare la prima (e forse meritata per prestazioni della macchina) piazza.
Anche se ad un certo punto (tra il primo pit stop di Michael Schumacher e l'aggancio di Alonso) mi stavo un pò annoiando, come quasi immaginabile in un circuito come Imola, la gara si è fatta davvero interessante e sono stato con gli occhi incollati allo schermo. Ho visto moltissimi gran premi per molti anni e questo è sicuramente uno dei più tesi, almeno per il pilota in testa che si è dovuto difendere per metà gara. Il risultato finale mi aggrada, anche perchè Schumacher lo stimo come pilota e tutto sommato mi è sempre piaciuto, e poi perchè speravo che l'avanzata dello spagnolo fosse almeno per una gara interrotta. Tuttavia il mio sostegno va solo ed unicamente al filandese della McLaren, Kimi Raikkonen, quello che penso sia il più forte (dopo Schumacher) della Formula 1 anche se per sfiga e una macchina al momento non al massimo, non riesce a dire la sua; lo dimostra la quinta posizione di oggi.
Prossimo appuntamento al gran premio d'Europa tra 15 giorni. Se ne vedranno sicuramente della belle.
Il biglietto per il futuro è sempre bianco.


0 Commenti:
Posta un commento
<< Home