Over Trek

Un semplice Blog in cui parlerò di tutto quello che mi va a genio in un determinato momento della mia vita.

maggio 06, 2006

Stadium Arcadium

"Stadium Arcadium" è il nuovo doppio album dei Red Hot Chili Peppers uscito il 5 maggio in tutto il mondo. Dopo quattro anni dall'ultimo disco, "By The Way", secondo la critica non dimostratosi all'altezza dei vecchi "Blood Sugar Sex Magik" e "Californication", i Peppers si prospettano un ritorno alla grande.

A dispetto di alcuni che lo ritengono un By The Way 2, credo che Stadium sia un grande album molto più filosofico rispetto a tutti i precedenti, soprattutto se si pensa a "Mother's Milk" e "Blood Sugar Sex Magik" dove il tema principale era il puro e semplice sesso. I californiani hanno superato loro stessi, con ritmi sempre funky ma più calmi e decisamente più musicali. Il primo disco "Jupiter" per citare il vocalist Kiedis rappresenta l'intelligenza creativa (Giove), mentre il secondo, "Mars", è la guerra e insieme; attenzione, però: per noi ‘guerra’ non ha una connotazione violenta o distruttiva; ha più a che vedere con la rivoluzione ed il cambiamento”.

Kiedis ha aggiunto ancora, sul titolo dell'album: "Spero che significhi qualcosa di diverso per ognuno, ma per me, nel ritornello della title-track, ho come la sensazione di essere fuori in una landa desolata con tantissima gente e creare una luce enorme, suonando per quelle persone e riflettendo l'amore che circola tra noi e loro".

Una band sul punto di rottura ha trovato il giusto modo di continuare a collaborare, attraverso l'amicizia, l'amore, ed il rispetto reciproco che li lega. Stadium Arcadium è la materializzazione di tutto ciò. Se vi aspettare di ritrovare i "peperoncini" di 10-15 anni fa vi sbagliate di grosso perchè troverete degli uomini che sono maturati ed hanno abbandonado la droga, per dedicarsi appieno alla loro primordiale ragione di vita, la musica, il suono che per loro è sempre stato simbolo di sacralità.

"In tutti gli album che abbiamo fatto, abbiamo sempre cercato di avere un concetto comune e di non perdere il senso della direzione", ha spiegato Frusciante. "L'idea più importante per questo album era il movimento, - ha aggiunto Chad - venivano aggiunti costantemente nuovi elementi, in ogni ritornello o verso. Poteva essere un coro o una parte di chitarra, un ritmo diverso o uno stile inatteso".

Frusciante e Flea a mio avviso sono davvero ad altissimi livelli, anche Chad è migliorato esponenzialmente alla batteria, mentre di Anthony si può apprezzare come sempre la sua voce camaleontica. Posso piacere o meno, questo dipende da ognuno di noi...a me piacciono molto. E' innegabile che il tasso musicale che hanno raggiunto è molto elevato e magico...sembra che ti trasporti in un universo vorticoso di sensazioni. E poi non dimentichiamo i testi...come si fa a giudicare della musica senza sapere cosa dice?! E' da presuntuosi...

Snow (Hey Oh): La vita offre sempre una nuova possibilità. Per quanto il tuo orticello sia sporco e devastato, la neve fresca rende il panorama candido come il primo giorno.

Grazie ragazzi. Grazie John...
Il biglietto per il futuro è sempre bianco.

3 Commenti:

  • At 7:15 PM, Blogger Matt ha detto…

    a me piace moltissimo john frusciante, mentre la voce di kiedis non la sopporto :\

     
  • At 11:45 PM, Blogger Sendoh ha detto…

    è un pò stranetta come voce, anche se migliorata rispetto al passato, come lui stesso dice "non sono capace di cantare come martin gaye...ma grazie alla musica hip-hop riesco ad esprimere ciò che sento". a me piace, ma questi son gusti :)

     
  • At 11:37 AM, Blogger Matt ha detto…

    ma non blogghi +? :O

     

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