
Beh, che dire di quest'album?! Sicuramente quello che ha lanciato i
Red Hot Chili Peppers sulla cresta del successo. Quinta fatica della band californiana, formata da
Kiedis (voce),
Flea (basso),
Frusciante (chitarra),
Smith (batteria), nonchè primo album con la casa discografica
Warner Bros, datato 1991. Questo album non ha un genere di riferimento, ma è un'insieme di generi musicali: dal funk, al pop, al rock, al punk, persino alla prima sperimentazione di crossover. 17 tracce ad alto voltaggio, in cui si sente tutta la carica del gruppo.
- The Power Of Equality - 4:00
- If You Have To Ask - 4:11
- Breaking The Girl - 5:03
- Funky Monks - 5:22
- Suck My Kiss - 3:35
- I Could Have Lied - 4:10
- Mellowship Slinky In B Major - 4:00
- The Righteous And The Wicked - 4:05
- Give It Away - 4:45
- Blood Sugar Sex Magik - 4:31
- Under The Bridge - 4:34
- Naked In The Rain - 4:30
- Apache Rose Peacock - 4:43
- The Greeting Song - 3:14
- My Lovely Man - 4:45
- Sir Psycho Sexy - 8:24
- They're Red Hot - 1:44
Si parte dal funk di
The Power Of Equality, a
If You Have To Ask nella quale si può gustare un breve assolo di
Frusciante nel minuto finale della canzone (tendenzialmente melodica). Terzo pezzo è
Breaking The Girl, molto californiano, in cui si avverte un pò di nostalgia dalla voce di
Kiedis che racconta di come ha deluso una ragazza per colpa di come è stato tirato su dal padre, il quale gli ha trasmesso il puro e semplice desiderio sessuale. Più o meno simile è anche
Funky Monks nel quale, a tratti, in un esubero di chitarra,
Kiedis sembra affrontare le tristi vicissitudini di rapporti occasionali dicendo, come da titolo, che al mondo non ci sono santi e tutti posso sbagliare, l'importante è essere onesti. Sempre tra esuberi sessuali si arriva a
Suck My Kiss, il pezzo crossover (genere fino a quel momento inesistente) dell'album in una bella combinazione
Frusciante,
Flea,
Smith.
Sesta traccia è
I Could Have Lied, a tratti straziante, che sa molto di canzone suonata in solitudine su una spiaggia della California, nella quale
Frusciante esibisce tutta la sua maestria in un assolo finale convincente. Ed ecco che con
Mellowship Slinky In B Major e
The Righteous And The Wicked si approda al pop/funk, fino al funk più duro di
Give It Away, una delle colonne portanti del disco, nella quale
Kiedis fornisce un'interessante prestazione vocale, un funk-rap che solo lui poteva tirare fuori. Con
Blood Sugar Sex Magik, traccia che da il titolo all'album,
Kiedis, accompagnato da una iniziale distorsione vocale, esprime tutta la magia e l'euforia, nonchè il piacere umano della carne.
Undicesimo pezzo, nonchè il più significativo di tutto l'album, composizione di maggior successo dei
Red Hot,
Under The Bridge si consacra come una delle più belle e toccanti canzoni rock del decennio. Con essa
Anthony ricorda la sua vita stupidamente segnata dalla droga.
Si arriva ad una
Naked In The Rain in cui
Flea può far sentire tutta la sua bravura con il basso, nella quale si esalta la libertà a discapito degli schemi sociali con i quali si ad operare una rottura. Piacevolissimo il funk/rock musicale di
Apache Rose Peakock, uno dei pezzi che più si avvicina al ritmo di
Californication (album del 1999).
Sembrano stiano per spegnersi ... ma non è così. Con un colpo di energia i
Red fanno assaporare all'ascoltatore un rock movimentato intitolato
The Greeting Song, in cui
Smith suona in maniera pulitissima per tutto il brano, accompagnato da un piacevole
Flea. Con
My Lovely Man i ragazzi si ritrovano a far sentire il dolore che provano dinnanzi alla perdita del chitarrista
Hillel Slovak, fondatore con
Kiedis,
Flea e
Jack Irons del gruppo; un pezzo davvero commovente.
Negli otto minuti della volgare
Sir Psycho Sexy si ode un funk a tratti psichedelico, con alcuni ritornelli e distorsioni vocali. Per finire si conclude con
They're Red Hot, pezzo ideato da
Robert Johnson che viene stravolto in un rapidissimo funk-punk, che fa da chiusura all'album.
Ed ecco cos'è
Blood Sugar Sex Magik, quello che considero l'album più bello dei
Red Hot Chili Peppers, seguito a ruota da
Californication. Per il resto siamo lì lì, fino al più commerciale
By The Way che sembra aver disperso l'essenza del gruppo. Fortunatamente
Frusciante, dopo l'abbandono nel 1992, è tornato a fare parte della band, garantendogli ancora successo. Adesso, precisamente il 5 Maggio, uscirà
Stadium Arcadium, l'ultimo lavoro di
Kiedis &co. in un doppio album attesissimo che dall'anticipo fornitoci dal single
Dani California sembra far promettere davvero bene, sperando in un successo come il qui descritto disco.
Blood Sugar Sex Magik è sicuramente uno dei dieci album più belli che abbia mai sentito, perciò ve lo consiglio davvero di cuore, soprattutto per sentire quella vena funk/rock anima della California, che i
Red sanno rendere al meglio, la quale ha influenzato molti artisti del ventesimo secolo.
Il biglietto per il futuro è sempre bianco.