<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060</id><updated>2009-02-21T12:20:54.615+01:00</updated><title type='text'>Over Trek</title><subtitle type='html'>Un semplice Blog in cui parlerò di tutto quello che mi va a genio in un determinato momento della mia vita.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>14</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114693904823197147</id><published>2006-05-06T20:08:00.000+02:00</published><updated>2006-05-06T20:10:48.250+02:00</updated><title type='text'>Stadium Arcadium</title><content type='html'>"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stadium Arcadium&lt;/span&gt;" è il nuovo doppio album dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Red Hot Chili Peppers&lt;/span&gt; uscito il 5 maggio in tutto il mondo. Dopo quattro anni dall'ultimo disco, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;By The Way&lt;/span&gt;", secondo la critica non dimostratosi all'altezza dei vecchi "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blood Sugar Sex Magik&lt;/span&gt;" e "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Californication&lt;/span&gt;", i Peppers si prospettano un ritorno alla grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dispetto di alcuni che lo ritengono un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;By The Way&lt;/span&gt; 2, credo che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stadium&lt;/span&gt; sia un grande album molto più filosofico rispetto a tutti i precedenti, soprattutto se si pensa a "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mother's Milk&lt;/span&gt;" e "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blood Sugar Sex Magik&lt;/span&gt;" dove il tema principale era il puro e semplice sesso. I californiani hanno superato loro stessi, con ritmi sempre funky ma più calmi e decisamente più musicali. Il primo disco "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jupiter&lt;/span&gt;" per citare il vocalist &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kiedis&lt;/span&gt; rappresenta l'intelligenza creativa (Giove), mentre il secondo, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mars&lt;/span&gt;", è la guerra e insieme; attenzione, però: per noi ‘guerra’ non ha una connotazione violenta o distruttiva; ha più a che vedere con la rivoluzione ed il cambiamento”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Kiedis&lt;/span&gt; ha aggiunto ancora, sul titolo dell'album: "Spero che significhi qualcosa di diverso per ognuno, ma per me, nel ritornello della title-track, ho come la sensazione di essere fuori in una landa desolata con tantissima gente e creare una luce enorme, suonando per quelle persone e riflettendo l'amore che circola tra noi e loro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una band sul punto di rottura ha trovato il giusto modo di continuare a collaborare, attraverso l'amicizia, l'amore, ed il rispetto reciproco che li lega. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stadium Arcadium&lt;/span&gt; è la materializzazione di tutto ciò. Se vi aspettare di ritrovare i "peperoncini" di 10-15 anni fa vi sbagliate di grosso perchè troverete degli uomini che sono maturati ed hanno abbandonado la droga, per dedicarsi appieno alla loro primordiale ragione di vita, la musica, il suono che per loro è sempre stato simbolo di sacralità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In tutti gli album che abbiamo fatto, abbiamo sempre cercato di avere un concetto comune e di non perdere il senso della direzione", ha spiegato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frusciante&lt;/span&gt;. "L'idea più importante per questo album era il movimento, - ha aggiunto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chad&lt;/span&gt; - venivano aggiunti costantemente nuovi elementi, in ogni ritornello o verso. Poteva essere un coro o una parte di chitarra, un ritmo diverso o uno stile inatteso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Frusciante&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flea&lt;/span&gt; a mio avviso sono davvero ad altissimi livelli, anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chad&lt;/span&gt; è migliorato esponenzialmente alla batteria, mentre di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anthony&lt;/span&gt; si può apprezzare come sempre la sua voce camaleontica. Posso piacere o meno, questo dipende da ognuno di noi...a me piacciono molto. E' innegabile che il tasso musicale che hanno raggiunto è molto elevato e magico...sembra che ti trasporti in un universo vorticoso di sensazioni. E poi non dimentichiamo i testi...come si fa a giudicare della musica senza sapere cosa dice?! E' da presuntuosi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Snow (Hey Oh): La vita offre sempre una nuova possibilità. Per quanto il tuo orticello sia sporco e devastato, la neve fresca rende il panorama candido come il primo giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ragazzi. Grazie &lt;span style="font-style: italic;"&gt;John&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114693904823197147?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114693904823197147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114693904823197147' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114693904823197147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114693904823197147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/05/stadium-arcadium.html' title='Stadium Arcadium'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114598258800463645</id><published>2006-04-25T18:03:00.000+02:00</published><updated>2006-04-25T18:31:12.363+02:00</updated><title type='text'>Last.fm</title><content type='html'>E' da un pò che vedevo alcuni conoscenti parlare di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Last.fm&lt;/span&gt;, un sito nel quale ogni utente registrato ha una sua track list che memorizza canzoni e gruppi musicali, stilando una sorta di classifica di quelle più ascoltate. Non è che sia qualcosa di particolare, poichè basta un semplice lettore audio che te la fa pure lui (es. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;iTunes&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Windows Media Player&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Winamp&lt;/span&gt;), ma l'idea è carina, visto che si può vedere cosa ascoltano gli altri (anche in tempo reale), e si conoscono sempre nuovi gruppi. Oltretutto, in base al tipo di musica che uno ascolta, il sito consiglia in automatico cosa ascoltare d'altro e che libri leggere (sempre relativi alla musica ascoltata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7180/2643/1600/friends.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7180/2643/320/friends.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio nick su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Last.fm&lt;/span&gt; è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hush-hush&lt;/span&gt;. Le ultime canzoni che ho sentito potete vederle in basso nell'indice del blog, dove ho inserito un codice che il servizio permette di pubblicare su fonti alternative (es. blog, siti, etc ... ). Per quanto riguarda il mio profilo il link è &lt;a href="http://www.last.fm/user/hush-hush/"&gt;questo qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon ascolto a tutti.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114598258800463645?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114598258800463645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114598258800463645' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114598258800463645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114598258800463645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/lastfm.html' title='Last.fm'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114583291311111212</id><published>2006-04-23T23:49:00.000+02:00</published><updated>2006-04-24T22:20:23.240+02:00</updated><title type='text'>Blood Sugar Sex Magik</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img207.imageshack.us/img207/964/bloodsugarsexmagikcover9rj.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 330px;" src="http://img207.imageshack.us/img207/964/bloodsugarsexmagikcover9rj.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Beh, che dire di quest'album?! Sicuramente quello che ha lanciato i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Red Hot Chili Peppers&lt;/span&gt; sulla cresta del successo. Quinta fatica della band californiana, formata da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kiedis&lt;/span&gt; (voce), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flea&lt;/span&gt; (basso), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frusciante&lt;/span&gt; (chitarra), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smith&lt;/span&gt; (batteria), nonchè primo album con la casa discografica &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Warner Bros&lt;/span&gt;, datato 1991. Questo album non ha un genere di riferimento, ma è un'insieme di generi musicali: dal funk, al pop, al rock, al punk, persino alla prima sperimentazione di crossover. 17 tracce ad alto voltaggio, in cui si sente tutta la carica del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="background: rgb(248, 248, 248) none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;The Power Of Equality                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:00&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;If You Have To Ask                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:11&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Breaking The Girl                               - &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204); font-weight: bold;" class="durata"&gt;5:03&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Funky Monks                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;5:22&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Suck My Kiss                               - &lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3:35&lt;/span&gt;                               &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="durata"&gt;I Could Have Lied - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;4:10&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mellowship Slinky In B Major                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:00&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Righteous And The Wicked                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:05&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="durata"&gt;Give It Away - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;4:45&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Blood Sugar Sex Magik                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:31&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Under The Bridge                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:34&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Naked In The Rain                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:30&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Apache Rose Peacock                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:43&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;The Greeting Song                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;3:14&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;My Lovely Man                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;4:45&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sir Psycho Sexy                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;8:24&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;They're Red Hot                               - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(204, 204, 204);" class="durata"&gt;1:44&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Si parte dal funk di &lt;u&gt;The Power Of Equality&lt;/u&gt;, a &lt;u&gt;If You Have To Ask&lt;/u&gt; nella quale si può gustare un breve assolo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frusciante&lt;/span&gt; nel minuto finale della canzone (tendenzialmente melodica). Terzo pezzo è &lt;u&gt;Breaking The Girl&lt;/u&gt;, molto californiano, in cui si avverte un pò di nostalgia dalla voce di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kiedis&lt;/span&gt; che racconta di come ha deluso una ragazza per colpa di come è stato tirato su dal padre, il quale gli ha trasmesso il puro e semplice desiderio sessuale. Più o meno simile è anche &lt;u&gt;Funky Monks&lt;/u&gt; nel quale, a tratti, in un esubero di chitarra, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kiedis&lt;/span&gt; sembra affrontare le tristi vicissitudini di rapporti occasionali dicendo, come da titolo, che al mondo non ci sono santi e tutti posso sbagliare, l'importante è essere onesti. Sempre tra esuberi sessuali si arriva a &lt;u&gt;Suck My Kiss&lt;/u&gt;, il pezzo crossover (genere fino a quel momento inesistente) dell'album in una bella combinazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frusciante&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flea&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smith&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sesta traccia è &lt;u&gt;I Could Have Lied&lt;/u&gt;, a tratti straziante, che sa molto di canzone suonata in solitudine su una spiaggia della California, nella quale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frusciante&lt;/span&gt; esibisce tutta la sua maestria in un assolo finale convincente. Ed ecco che con &lt;u&gt;Mellowship Slinky In B Major&lt;/u&gt; e &lt;u&gt;The Righteous And The Wicked&lt;/u&gt; si approda al pop/funk, fino al funk più duro di &lt;u&gt;Give It Away&lt;/u&gt;, una delle colonne portanti del disco, nella quale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kiedis&lt;/span&gt; fornisce un'interessante prestazione vocale, un funk-rap che solo lui poteva tirare fuori. Con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blood Sugar Sex Magik&lt;/span&gt;, traccia che da il titolo all'album, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kiedis&lt;/span&gt;, accompagnato da una iniziale distorsione vocale, esprime tutta la magia e l'euforia, nonchè il piacere umano della carne.&lt;br /&gt;Undicesimo pezzo, nonchè il più significativo di tutto l'album, composizione di maggior successo dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Red Hot&lt;/span&gt;, &lt;u&gt;Under The Bridge&lt;/u&gt; si consacra come una delle più belle e toccanti canzoni rock del decennio. Con essa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anthony&lt;/span&gt; ricorda la sua vita stupidamente segnata dalla droga.&lt;br /&gt;Si arriva ad una &lt;u&gt;Naked In The Rain&lt;/u&gt; in cui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flea&lt;/span&gt; può far sentire tutta la sua bravura con il basso, nella quale si esalta la libertà a discapito degli schemi sociali con i quali si ad operare una rottura. Piacevolissimo il funk/rock musicale di &lt;u&gt;Apache Rose Peakock&lt;/u&gt;, uno dei pezzi che più si avvicina al ritmo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Californication&lt;/span&gt; (album del 1999).&lt;br /&gt;Sembrano stiano per spegnersi ... ma non è così. Con un colpo di energia i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Red&lt;/span&gt; fanno assaporare all'ascoltatore un rock movimentato intitolato &lt;u&gt;The Greeting Song&lt;/u&gt;, in cui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smith&lt;/span&gt; suona in maniera pulitissima per tutto il brano, accompagnato da un piacevole &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flea&lt;/span&gt;. Con &lt;u&gt;My Lovely Man&lt;/u&gt; i ragazzi si ritrovano a far sentire il dolore che provano dinnanzi alla perdita del chitarrista &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hillel Slovak&lt;/span&gt;, fondatore con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kiedis&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flea&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jack Irons&lt;/span&gt; del gruppo; un pezzo davvero commovente.&lt;br /&gt;Negli otto minuti della volgare &lt;u&gt;Sir Psycho Sexy&lt;/u&gt; si ode un funk a tratti psichedelico, con alcuni ritornelli e distorsioni vocali. Per finire si conclude con &lt;u&gt;They're Red Hot&lt;/u&gt;, pezzo ideato da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Robert Johnson&lt;/span&gt; che viene stravolto in un rapidissimo funk-punk, che fa da chiusura all'album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco cos'è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blood Sugar Sex Magik&lt;/span&gt;, quello che considero l'album più bello dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Red Hot Chili Peppers&lt;/span&gt;, seguito a ruota da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Californication&lt;/span&gt;. Per il resto siamo lì lì, fino al più commerciale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;By The Way&lt;/span&gt; che sembra aver disperso l'essenza del gruppo. Fortunatamente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frusciante&lt;/span&gt;, dopo l'abbandono nel 1992, è tornato a fare parte della band, garantendogli ancora successo. Adesso, precisamente il 5 Maggio, uscirà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stadium Arcadium&lt;/span&gt;, l'ultimo lavoro di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kiedis&lt;/span&gt; &amp;co. in un doppio album attesissimo che dall'anticipo fornitoci dal single &lt;u&gt;Dani California&lt;/u&gt; sembra far promettere davvero bene, sperando in un successo come il qui descritto disco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Blood Sugar Sex Magik&lt;/span&gt; è sicuramente uno dei dieci album più belli che abbia mai sentito, perciò ve lo consiglio davvero di cuore, soprattutto per sentire quella vena funk/rock anima della California, che i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Red&lt;/span&gt; sanno rendere al meglio, la quale ha influenzato molti artisti del ventesimo secolo.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114583291311111212?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114583291311111212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114583291311111212' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114583291311111212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114583291311111212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/blood-sugar-sex-magik.html' title='Blood Sugar Sex Magik'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114580393908667273</id><published>2006-04-23T16:32:00.000+02:00</published><updated>2006-04-23T16:59:39.550+02:00</updated><title type='text'>Imola: Schumi trionfa</title><content type='html'>Oggi, Domenica 23 Aprile 2006, dopo più di un anno di astinenza dal primo posto irridato sul podio, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ferrari&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Michael Schumacher&lt;/span&gt; è tornata sul gradino più alto del podio, in una gara ad alta tensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un week-end molto buono, nel quale il campione tedesco ha conquistato la pole position, alla Rossa di Maranello non restava che vincere. Più facile a dirsi che a farsi.&lt;br /&gt;Dopo una partenza scoppiettante, nella quale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Michael&lt;/span&gt; ha distaccato di un paio di secondi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Janson Button&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Felipe Massa&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fernando Alonso&lt;/span&gt; e gli altri a seguire, la gara della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ferrari&lt;/span&gt; sembrava tutta in discesa data la difficoltà dei rivali nel stargli dietro. Al primo pit stop &lt;span style="font-style: italic;"&gt;M. Schumacher&lt;/span&gt; aveva un vantaggio di ben 12s sullo spagnolo della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Renault&lt;/span&gt;, in seconda posizione. In una seconda parte di gara palpitante, ha avuto inizio la rimonta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alonso&lt;/span&gt; che guadagna la bellezza di un 1s 30' a giro, finchè non si è ritrovato al posteriore della Rossa numero 5. Ecco che ha avuto inizio il testa-testa tra i due campioni, già proposto l'anno scorso con posizioni invertite. Con grande padronanza della pista, esperienza e la giusta attenzione, ma soprattutto favorito dal fatto che ad Imola i sorpassi sono difficilissimi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Michael&lt;/span&gt; ha conservato la sua prima posizione. Anche dopo il secondo pit stop, per un paio di decimi di secondo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fernando&lt;/span&gt; non ha potuto fare altro che tentare di innervosire il rivale facendosi vedere nei suoi specchietti. Ciò non è bastato allo riundo per conquistare la prima (e forse meritata per prestazioni della macchina) piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se ad un certo punto (tra il primo pit stop di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Michael Schumacher&lt;/span&gt; e l'aggancio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alonso&lt;/span&gt;) mi stavo un pò annoiando, come quasi immaginabile in un circuito come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Imola&lt;/span&gt;, la gara si è fatta davvero interessante e sono stato con gli occhi incollati allo schermo. Ho visto moltissimi gran premi per molti anni e questo è sicuramente uno dei più tesi, almeno per il pilota in testa che si è dovuto difendere per metà gara. Il risultato finale mi aggrada, anche perchè &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Schumacher&lt;/span&gt; lo stimo come pilota e tutto sommato mi è sempre piaciuto, e poi perchè speravo che l'avanzata dello spagnolo fosse almeno per una gara interrotta. Tuttavia il mio sostegno va solo ed unicamente al filandese della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;McLaren&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kimi Raikkonen&lt;/span&gt;, quello che penso sia il più forte (dopo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Schumacher&lt;/span&gt;) della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Formula 1&lt;/span&gt; anche se per sfiga e una macchina al momento non al massimo, non riesce a dire la sua; lo dimostra la quinta posizione di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimo appuntamento al gran premio d'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Europa&lt;/span&gt; tra 15 giorni. Se ne vedranno sicuramente della belle.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;font&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114580393908667273?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114580393908667273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114580393908667273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114580393908667273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114580393908667273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/imola-schumi-trionfa.html' title='Imola: Schumi trionfa'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114556314994531909</id><published>2006-04-20T21:19:00.000+02:00</published><updated>2006-04-20T21:59:11.070+02:00</updated><title type='text'>Pale Cocoon</title><content type='html'>Recentemente (oggi) ho visionato un'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anime&lt;/span&gt; che avevo tra i cluster dell'hard disk da un bel pezzo. Si tratta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pale Cocoon&lt;/span&gt;, un piccolo gioiello d'animazione della durata di 22 minuti prodotto da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yoshiura Yasuhiro&lt;/span&gt; in più di un anno di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono trascorsi molti secoli da quando l'umanità viveva tra verdi prati, acque cristalline ed un cielo blu speranza. Ora è rintanata in una struttura metallica artificiale, che la ingrettisce e la opprime sempre più. Il pianeta Terra appare come un vecchio e lontano ricordo ...&lt;br /&gt;Ura è un giovane archeologo digitale, che si occupa di montare sequenze binarie di 0 e 1 relative alle memorie passate. In uno scenario deprimente, egli rimane letteralmente ammagliato dal fascino di come una volta era "la casa" dell'uomo. Assieme a lui c'è Riko, anch'essa giovane archeologa, che trascorre buona parte del tempo sdraiata su una grata a fissare la scura struttura che li ospita, quasi come se cercasse uno spiraglio che vada oltre quelle finte mura. Affranta nel vedere ciò che una volta era ma che non potrà avere mai, Rika si rassegna al suo triste destino, diversamente da come fa Ura, unico uomo ancora invogliato a vedere le memorie di un tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img436.imageshack.us/my.php?image=screen44tf.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img436.imageshack.us/img436/1608/screen44tf.th.jpg" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                 &lt;a href="http://img436.imageshack.us/my.php?image=screen110fe.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img436.imageshack.us/img436/8918/screen110fe.th.jpg" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non è facile descrivere a parole &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pale Cocoon&lt;/span&gt;; oltretutto questo che ho riportato è solo un piccolo strascico personale di trama, di per sè molto breve ma davvero intenso. Quest'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anime&lt;/span&gt; spezza nettamente i canoni dell'animazione nipponica moderna, in quanto non si profila come opera fine a se stessa, ma agli ideali che vuole far emergere. Non propone nulla di nuovo, ma questo "nulla di nuovo" è reso in maniera eccelsa, stupefacente. Praticamente l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anime&lt;/span&gt; vuole farci aprire gli occhi dinnanzi alla nostra esistenza. Viviamo in un'epoca in cui il digitale e l'artificiale sono parte integranti del Primo Mondo, in cui le persone vivono secondo ritmi frenetici, molti sono disinlusi e non riescono a trovare niente di buono che li soddisfi. Bene, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pale Cocoon&lt;/span&gt; ci propone di aprire gli occhi e guardarci attorno; ammirare la magneficenza del nostro pianeta, la pura e primordiale bellezza che ne traspira; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pale Cocoon&lt;/span&gt; ci dice chiaramente di fermarci e ritrovare noi stessi, ritrovare l'uomo di un tempo che viveva in armonia con la Terra e da essa dipendeva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img157.imageshack.us/my.php?image=screen145wc.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img157.imageshack.us/img157/7177/screen145wc.th.jpg" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                 &lt;a href="http://img436.imageshack.us/my.php?image=screen150vx.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://img436.imageshack.us/img436/8348/screen150vx.th.jpg" alt="Free Image Hosting at www.ImageShack.us" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo non è sicuramente cosa da poco, soprattutto (come ripeto) per come è reso il prodotto. Non sto a fare una descrizione del livello dell'animazione, dei personaggi o quant'altro perchè leggerlo così non renderebbe giustizia all'intensità emotiva del breve &lt;span style="font-style: italic;"&gt;OAV&lt;/span&gt;. Gli spunti sono ben noti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Asimov&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;2001 Nights&lt;/span&gt;, la vecchia Fantascienza, etc ... Davvero una visionatura che vi consiglio, soprattutto per un finale a priori scontato ma realizzato divinamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo ponendomi una domanda, che vorrei rivolgere anche a quei pochi che leggono il post. Cosa stiamo diventando, noi uomini? Cosa siamo diventati in più di 4000 anni di storia? Forse persone al servizio del tempo e delle macchine? Ed il resto dov'è? Chi siamo realmente?&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114556314994531909?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114556314994531909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114556314994531909' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114556314994531909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114556314994531909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/pale-cocoon.html' title='Pale Cocoon'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114555907295875771</id><published>2006-04-20T20:40:00.000+02:00</published><updated>2006-04-20T20:53:42.930+02:00</updated><title type='text'>The Da Vinci Code: Quest on Google</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img357.imageshack.us/img357/9955/codicedavincigoogle0sp.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 350px;" src="http://img357.imageshack.us/img357/9955/codicedavincigoogle0sp.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si intitola "&lt;a href="http://flash.sonypictures.com/movies/davincicodequest/"&gt;The Da Vinci Code: Quest on Google&lt;/a&gt;", è online da lunedì mattina e può essere giocato direttamente dalla homepage del motore di ricerca di Mountain View. Ma non è un videogioco convenzionale. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quest on Google&lt;/span&gt;" è quello che si definisce un Alternate Reality Game, ovvero un gioco che ricrea una realtà alternativa, come quella di un romanzo, da vivere a metà tra il "mondo di gioco" e il mondo esterno. In questo caso, la vicenda è un mistero in puro stile &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dan Brown&lt;/span&gt;, e i luoghi da esplorare per venirne a capo sono la homepage (personalizzata) di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Google&lt;/span&gt; e la grande Rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sviluppato da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Columbia Tristar&lt;/span&gt; per promuovere l'adattamento cinematografico del romanzo, in uscita il prossimo 19 maggio, il gioco proporrà, per ventiquattro giorni dal 17 aprile, una serie di enigmi logici e visivi in linea con le vicende narrate nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Codice da Vinci&lt;/span&gt;, da risolvere, in alcuni casi, navigando in rete e raccogliendo gli indizi disseminati dagli ideatori. Un piccolo universo ludico alternativo, come si conviene al genere, fatto di puzzle più o meno convenzionali, siti web costruiti ad hoc, testi e immagini da interpretare, come in un vero e proprio gioco investigativo online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img357.imageshack.us/img357/3493/codicedavincigoogle28qs.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 289px;" src="http://img357.imageshack.us/img357/3493/codicedavincigoogle28qs.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo 11 maggio, per i primi diecimila giocatori che avranno risolto tutti i ventiquattro enigmi, uno al giorno, si aprirà l'accesso alla fase finale. Per gli utenti italiani, però, nessun premio in vista, dato che il concorso è riservato ai residenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia. Ma la risoluzione dei puzzle rimane aperta a tutti. E, inutile dirlo, in rete hanno già esordito i primi siti dedicati su cui scambiarsi suggerimenti e soluzioni. Appoggiandosi alla homepage di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Google&lt;/span&gt;, "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quest on Google&lt;/span&gt;" può contare su un target di giocatori senza precedenti per un Alternate Reality Game (ARG). Una consacrazione, a suo modo, per un fenomeno esploso negli ultimi anni e che rappresenta oggi un nuovo modo di fare promozione online, a metà tra l'advergaming (il videogioco pubblicitario) e il marketing virale.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114555907295875771?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114555907295875771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114555907295875771' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114555907295875771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114555907295875771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/da-vinci-code-quest-on-google.html' title='The Da Vinci Code: Quest on Google'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114546505372580063</id><published>2006-04-19T18:27:00.000+02:00</published><updated>2006-04-20T20:54:17.680+02:00</updated><title type='text'>Un telescopio cerca alieni</title><content type='html'>&lt;blockquote style="background: rgb(248, 248, 248) none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Usa: andrà a caccia di tracce luminose&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7180/2643/1600/spazio1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7180/2643/200/spazio1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Inizia una nuova era per il programma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Seti&lt;/span&gt; (Search for Extraterrestrial Intelligence). Grazie al primo telescopio ottico dedicato alla ricerca di tracce visibili di civiltà aliene, presto gli scienziati americani potranno utilizzare un'arma più efficace per passare al setaccio l'universo a caccia di extraterrestri. Installato presso il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Centro Smithsonian&lt;/span&gt; per l'Astrofisica all'osservatorio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oak Ridhe&lt;/span&gt;, lo speciale occhio sviluppato dall'osservatorio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Harvard&lt;/span&gt; ha uno specchio dal diametro di 1,8 metri ed è in grado di analizzare l'intera Via Lattea nell'arco di un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello specifico, il progetto prende spunto dall'ipotesi avanzata da alcuni esperti, secondo cui le popolazioni aliene userebbero dei segnali luminosi per comunicare.  "Inviare segnali luminosi nell'universo - ha osservato il responsabile del progetto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bruce Betts&lt;/span&gt; - potrebbe essere il modo più logico per raggiungere gli extraterrestri. Finora non siamo riusciti a captare nulla, perché male equipaggiati a ricevere qualsiasi tipo di segnale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dagli anni '60 gli astronomi utilizzano i radiotelescopi in cerca di segnali radio inviati da forme di intelligenza aliena, ma secondo altri scienziati sarebbe invece possibile che le civiltà aliene si servano di fasci di luce per comunicare. La luce visibile può infatti formare raggi molto brillanti, essere incredibilmente intensa, e con le sue alte frequenze trasportare grandi quantità di informazioni. Usando la nostra attuale tecnologia, si può già emettere un raggio di luce, brillante e ben diretto, come quello di un laser, 10mila volte luminoso, come le nostre stelle, per un breve istante ed essere quindi osservati anche da distanze enormi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img19.imageshack.us/img19/6730/spazio24vo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 310px;" src="http://img19.imageshack.us/img19/6730/spazio24vo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Con questo nuovo sistema siamo in grado di realizzare un trilione di misure al secondo - ha spiegato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paul Horowitz&lt;/span&gt;, dell'università di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Harvard&lt;/span&gt; - ed espandere di 100.000 volte la copertura del cielo rispetto alle nostre precedenti ricerche ottiche. Il telescopio può fare la scansione delle strisce luminose nel cielo, servendosi di una macchina fotografica costruita su misura, contenente una serie di segnalatori in grado di rilevare un miliardo di flash di luce al secondo".&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114546505372580063?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114546505372580063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114546505372580063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114546505372580063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114546505372580063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/un-telescopio-cerca-alieni.html' title='Un telescopio cerca alieni'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114530510125786365</id><published>2006-04-17T21:25:00.000+02:00</published><updated>2006-04-19T18:54:39.740+02:00</updated><title type='text'>I ragazzi del ventesimo secolo</title><content type='html'>Come avevo anticipato giorni or sono, ho intrapreso lentamente la via delle letture di qualità, di quei fumetti che si distaccano dagli altri per consistenza e bellezza sopraffina. E con i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rolling Stone&lt;/span&gt; in sottofondo musicale (quale non più indicato?!), vedrò di recensire, come forse alcuni avranno già potuto intuire dal titolo, una delle opere più belle di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Naoki Urasawa&lt;/span&gt; ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;blockquote style="background: rgb(248, 248, 248) none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:180%;" &gt;20th Century Boys&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo titolo molto accattivante non tutti sanno che è tratto da una canzone dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrannosaurus Rex&lt;/span&gt;, il gruppo musicale anni '60 fondato da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marc Bolan&lt;/span&gt;, assieme a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Steve Peregrin Took&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;John Peel&lt;/span&gt;, successivamente abbreviato in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;T-Rex&lt;/span&gt; (per maggiori informazione vi rimando a &lt;a href="http://www.reference.com/browse/wiki/T._Rex_%28band%29"&gt;questo sito&lt;/a&gt;). Questo Manga, pubblicato in Giappone sulla testata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Big Comic Spirits&lt;/span&gt;, ed editto in Italia dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Panini Comics&lt;/span&gt;, è uno dei più acclamati ed apprezzati fumetti al mondo. La maestria con la quale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Urasawa&lt;/span&gt; narra le vicende di Kenji &amp;co. è propria solo di uno capace di costruire trame davvero complesse, ricche di salti temporali, ove gli aspetti psicologici dei personaggi vengono esaltati ai massi livelli e le atmosfere mai trascurate.&lt;br /&gt;Questo è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;20th Century Boys&lt;/span&gt;, un concentrato di saggezza narrativa che coloro che snobbano i fumetti dovranno fare testo che c'è del buono anche in questo mondo del bianco e nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img100.imageshack.us/img100/194/20thcenturyboys13sk.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 256px;" src="http://img100.imageshack.us/img100/194/20thcenturyboys13sk.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un formato davvero congeniale, di 13x18, assortito di sovraccopertina, con oltre 190 pag. a volume, al prezzo di 7,00 €, dal 2002 la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Panini Comics&lt;/span&gt; ha proposto al mercato italiano (esclusivamente quello di librerie specializzate e fumetterie) questo must narrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vi chiederete di cosa tratta questa serie?! Una breve trama dell'opera è il modo migliore per farvi incuriosire a dovere ...&lt;br /&gt;Anno 1968: un gruppo di ragazzini come tanti, che lentamente stava scoprendo il mondo, giocava a costruirsi una base segreta e a salvare l'umanità dai cattivi. Per identificarsi come veri amici questi ragazzi idearono un simbolo a forma di occhio con all'interno una mano indicizzata verso il cielo.&lt;br /&gt;Anno 1997: protagonista principale della storia è Kenji Endo, uno di quei ragazzini tra i quali spiccava per esuberanza e voglia di fare, che ora amministra un piccolo spaccio aperto 24 ore, al posto del vecchio negozio di alcolici di famiglia. Oltre alle incessanti prediche della madre, il nostro è costretto ad occuparsi della piccola Kana, la figlia di sua sorella lasciatagli misteriosamente a tempo indeterminato. La sua vita da single è scombussolata alla notizia della morte di un compagno d’infanzia, Donkey, che sembra essersi suicidato gettandosi dal tetto della scuola dove insegnava. Una morte sospetta, che spinge Kenji a cercarne i motivi, iniziando un viaggio temporale a ritroso, nel quale rispolvererà la sua infanzia assieme ai suoi vecchi amici, che conduce a una misteriosa setta guidata dall' "Amico", il cui fine è la distruzione del genere umano.&lt;br /&gt;All'inizio del ventunesimo secolo un gruppo di persone viene acclamata dall'ONU come coloro che anno salvato il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img119.imageshack.us/img119/5435/20thcenturyboys23ne.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px;" src="http://img119.imageshack.us/img119/5435/20thcenturyboys23ne.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora che ve ne pare? Beh, i palati più sopraffini non posso di certo farselo sfuggire. Come già preannunciato, sono presenti davvero molti flashback che rendono il ritmo della narrazione molto dinamico e travagliato. Partendo dall'infanzia di questo gruppo di ragazzini, si arriva al '97 epoca in cui la setta dell' "Amico" inizia a farsi conoscere al mondo, e periodo nel quale la vita di Kenji subirà un taglio radicale. Attualmente la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Panini&lt;/span&gt; ha già pubblicato 19 volumi e dal Giappone i segnali sembrano ben lungi da far intendere una conclusione a breve dell'opera.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114530510125786365?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114530510125786365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114530510125786365' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114530510125786365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114530510125786365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/i-ragazzi-del-ventesimo-secolo.html' title='I ragazzi del ventesimo secolo'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114496638219487116</id><published>2006-04-13T23:48:00.000+02:00</published><updated>2006-04-14T17:11:49.026+02:00</updated><title type='text'>Ecco che ritornano...</title><content type='html'>Ma porca loca, all'improvviso me li ritrovo tra i timpani sti segaioli, eppure non posso farne a meno. Ma dico io ... fino a oggi pomeriggio, per quasi sei mesi, ne avevo fatto a meno, sostenendo che i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Social Distortion&lt;/span&gt; rullano di più, sono più musicali e altre balle varie. Poi mi sento un macello di canzoni di altri generi, che non hanno nulla a che spartire con ste checchine; e te pareva che mia cugina, si proprio lei, una loro fan sfegatata che sa pure quanti grammi di erba si fumano al giorno, mi deve proprio fare ricadere in questo vizzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già perchè adesso che li riascolto con molta più calma, ritrovo nuovamente questo spirito che anima la musica e che fa ribollire il sangue nelle mie vene; riscopro di nuova la vitalità cancellatami da quei fricchettoni dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Radiohead&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vabbè pace, si vede che era proprio destino ... io da sti qui, in fin dei conti, non posso prescindere e non posso più dire che sono un gruppo come tanti perchè non faccio altro che raccontare un sacco di cazzate a me stesso. Imho, se ritorna ai vecchi ascolti.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Give me something that I need&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Satisfaction guarantee to you&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;Bacause I'm thinking about&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;A brand new hope&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;The one I've never know&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;'Cause now I know&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);"&gt;It's all that I wanted&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Green Day&lt;/span&gt; - "&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-style: italic;"&gt;Macy's Day Parade&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img100.imageshack.us/img100/1561/greenday5cp.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 254px;" src="http://img100.imageshack.us/img100/1561/greenday5cp.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114496638219487116?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114496638219487116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114496638219487116' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114496638219487116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114496638219487116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/ecco-che-ritornano.html' title='Ecco che ritornano...'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114470543231163518</id><published>2006-04-10T23:24:00.000+02:00</published><updated>2006-04-10T23:43:52.380+02:00</updated><title type='text'>Hunter X Hunter</title><content type='html'>Ho letto oggi il primo numero della serie &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hunter X Hunter&lt;/span&gt;, la più recente delle opere di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yoshiro Togashi&lt;/span&gt;, attualemente pubblicata dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Planet Manga&lt;/span&gt; al modico prezzo di 3,50 € a volume. Avanzare un confronto diretto con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yu Yu Hakusho&lt;/span&gt; mi sembra azzardato, anche stabilire quale dei due è migliore poichè mi ricordo benissimo che le prime puntate di Yu non mi dicevano moltissimo ma è decisamente diventato meraviglioso con il tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img221.imageshack.us/img221/3941/hunterxhunter7xq.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 190px;" src="http://img221.imageshack.us/img221/3941/hunterxhunter7xq.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dunque preso come Manga il primo volume mi pare un prodotto normale, senza eccessi, poco disegnato e se fatto lo è per lo più di fretta (scarsi fondali, molto bianco, pochi dettagli, scene rapide e ritmo incalzante). La storia è carina, tipica di uno shonen, interessante nel suo genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che ho notato da subito è la somiglianza tra Kuwabara/Leolio, Kurama/Kurapika, Hiei/Killua, Yusuke/Gon che è disarmante. Con le varie differenze che li distinguono, in fondo sembrano la stessa anima. Quando Leolio dice " ... voglio diventare cacciatore per i soldi, così potrò studiare chirurgia ... " mi ha ricordato la parte finale di Yu nella quale Kuwabara vuole essere ammesso all'università dopo le superiori, ma al contempo anche gli atteggiamenti stupidotti.&lt;br /&gt;Kurapika è un calcolatore come Kurama, votato all'aspetto intellettivo; sotto sotto sembra anche lui una belva come il buon Yoko ... lo si capisce quando dice " ... spero che l'ira che provo non mi abbandoni ... ".&lt;br /&gt;Killua è forse meno somigliante all'alter-ego in Yu degli altri ma comunque credo che con il tempo diventerà un "piccolo" Hiei. Tra tutti è quello che più mi ha affascinato.&lt;br /&gt;Non si può certo dire che il buon Gon assomiglia a quel testone di un rissoso che è Yusuke, ma in fondo in loro c'è lo stesso livello di ingenuità e lo stesso livello di capacità innate (le chiamo così non per riferirmi a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Naruto&lt;/span&gt; ma perchè il termini conviene bene) che li rende interessanti. Il più intraprendente di tutti ed allo stesso tempo il più impulsivo. Più che Yusuke mi ricorda Rufy, ma non credo che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Togashi&lt;/span&gt; rimandi l'aspetto del suo personaggio a quello del buon pirata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proverò sicuramente a leggere almeno altri due volumi, giusto per vedere com'è la storia ma più che altro per cercare di colmare la nostalgia che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yu Yu Hakusho&lt;/span&gt; ha lasciato nel mio cuore. &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114470543231163518?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114470543231163518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114470543231163518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114470543231163518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114470543231163518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/hunter-x-hunter.html' title='Hunter X Hunter'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114457797700857286</id><published>2006-04-09T12:13:00.000+02:00</published><updated>2006-04-10T00:03:35.090+02:00</updated><title type='text'>I Sette Samurai</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I Sette Samurai ~ &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shichinin no Samurai&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;è sicuramente uno, se non "il", tra i film più significativi  che hanno appunto come tema centrale i samurai, ossia dei guerrieri del Giappone feudale che seguivano un rigido codice d'onore nel quale si professavano risolutezza, coraggio, amore verso l'umanità, disciplina, sincerità, onore e lealtà. Queste figure devono il loro nome al verbo «saburau», che etimologicamente significa "stare in guardia" o "uomo che serve", ovvero da un lato la diffidenza più totale verso il nemico, dall'altra colui che dona i proprio servigi a qualcuno, generalmente un daimyō.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img97.imageshack.us/img97/3504/settesamurailocandina9nt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px;" src="http://img97.imageshack.us/img97/3504/settesamurailocandina9nt.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La pellicola, in bianco e nero, è datata 1954 realizzata dal rinnomato registra nipponico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Akira Kurosawa&lt;/span&gt;, con la partecipazione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Toshir&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ō Mifune&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Takashi Shimura&lt;/span&gt;. La prima versione del film è della durata di 160' minuti, seguita da una restaurazione che di minuti ne ha ben 193'. Questo film, storico, drammatico ma soprattutto d'azione, ambientato nella seconda metà del 1500, piena epoca Sengoku, narra le disavventure di un gruppo di contadini costretti a subire le continue incursioni di briganti che saccheggiano il loro povero villaggio, stuprano le loro donne e mettono sotto sopra ogni cosa che trovano. Un giorno uno di loro sente che questi sarebbero ritornati al prossimo ciclo di raccolta per impossessarsi nuovamente dei loro beni. Impotenti ed impauriti i contadini chiedono consiglio al loro anziano capovillaggio; durante la discussione uno di loro propone di ingaggiare un gruppo di samurai per proteggerli. Alla fine il capovillaggio decide che quattro contadini si sarebbero recati in città proponendo vitto e riso a samurai disposti a difenderli. L'offerta dei contadini non era sicuramente delle più allettanti ma, dopo continui rifiuti, si imbattono in un'onorevole figura, Kambei Shimada, saggio, forte ed impavido, che accetterà dopo una lunga riflessione la proposta. Proprio Kambei, la mente dell'operazione anti briganti, stabilirà che altri sei samurai dovranno essere assoldati per proteggere al meglio il povero villaggio. A lui si uniranno l'amico Shichiroji, il bontempone Gorobei, il simpatico Heihachi, Kyuzo il maestro di spada ed il giovane Katsushiro.&lt;br /&gt;In sei decidono che è ora di partire alla volta del villaggio, ma sulla strada si unirà a loro un mezzo samurai inizialmente senza nome, chiamato poi Kikuchiyo. Personaggio interpretato dal grande &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Toshir&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ō Mifune&lt;/span&gt;, Kikuchiyo regalerà la miglior interpretazione del film in schech assurdi ma allo stesso tempo molto profondi. Ora al gruppo dei sette non resta che donare la loro spada ai poveri agricoltori nella speranza che la minaccia dei briganti venga scacciata per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I Sette Samurai&lt;/span&gt; è sicuramente uno tra i film più belli e rappresentativi che abbia visto. Questa pellicola effettivamente ha tutti i presupposti per risultare pallosa (b/n, regia giapponese, più di tre ore di nastro, etc.) ma, con grandissimo piacere, si è rivelato il contrario. Una regia assolutamente impeccabile ed un cast favoloso, hanno permesso al maestro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kurosawa&lt;/span&gt; di girare forse il film della vita.&lt;br /&gt;Quando ad uno gli si dice, "senti, ci vediamo un film sui samurai" è quasi sicuro che ti risponda "ma è una palla, dai vediamo altro..". Tuttavia l'azione è decisamente incalzante, non mancano le battute e scene divertenti, gran parte delle quali devono il merito ai samurai Kikuchiyo e Heihachi. Pensare che più di 50 anni fa veniva realizzato un lungometraggio di questa portata è davvero spaziale; vedere una pellicola di tale impatto, priva di effetti speciali e "cagate" varie, mi ha fatto piacevolmente riscoprire la bellezza dei film di una volta, quelli che ti facevano venir la pelle d'oca per la loro intensità e la loro profondità e non per milioni di suoni ultramoderni o persone che volano da una parte all'altra dello schermo le quali "giocano" a fare i super eroi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img293.imageshack.us/img293/359/settesamuraigruppo9md.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://img293.imageshack.us/img293/359/settesamuraigruppo9md.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Totalmente diverso da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'ultimo Samurai&lt;/span&gt;, recente pellicola in cui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tom Cruise&lt;/span&gt; è l'ultimo di un gruppo di onorevoli samurai impegnati a combattere per mantenere vive le loro origini, contro l'incessante avanzare del progresso occidentale, ma ugualmente meraviglioso. Un film che vi consiglio con il cuore perchè merita davvero. Un film che non si ferma alle apparenze, ma va oltre i risvolti, analizza la piscologia e gli atteggiamenti ad essa legati di persone costrette a lavorare duramente e di uomini che hanno intrapreso la via della spada, rispettose del codice che vige in tale casta, a tal punto di uccidere od essere uccisi. Poco tempo fa ho visto che sulla rivista &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciak&lt;/span&gt;, editta dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mondadori&lt;/span&gt;, lo vendevano in allegato a 9,90 €. Insomma, correte ad acquistarlo o fatevelo prestare perchè merita davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114457797700857286?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114457797700857286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114457797700857286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114457797700857286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114457797700857286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/i-sette-samurai.html' title='I Sette Samurai'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114434472752704340</id><published>2006-04-06T19:05:00.000+02:00</published><updated>2006-04-19T14:55:27.306+02:00</updated><title type='text'>Un'amore che svanisce</title><content type='html'>La sera è l'unico momento della giornata in cui mi faccio un giro nella rete. Sto blog mi ha preso abbastanza, inizia davvero ad incuriosirmi come passatempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema di oggi sono gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anime&lt;/span&gt; ed i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Manga&lt;/span&gt;. Praticamente si tratta, nel primo caso, di cartoni animati prodotti in Giappone e diffusi in gran parte del Mondo, tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dragon Ball&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gundam&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lupin&lt;/span&gt; , &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Heidi&lt;/span&gt; ... per citarne tra i più conosciuti. I &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Manga&lt;/span&gt; invece sono i classici fumetti giapponesi, che si leggono al contrario, in bianco e nero che tanto hanno fatto discutere per i loro temi a volte poco ortodossi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esperienza personale (oltre 13 anni di visionatura dei primi, ed oltre 4 di lettura dei secondi) posso dire che sono una normalissima forma d'arte davvero molto interessante e con mille sfaccettature. I più, diciamo quelli che il genere l'hanno solo sentito nominare, collegano la parola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Manga&lt;/span&gt; a fumetto pornografico, più conosciuto come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hentai&lt;/span&gt;; questo è un grave errore, per lo meno un'assolutizzazione simile è sbagliata. Certo in molte opere non mancano scene di questo tipo, ma in moltissime altre non compaiono neppure. Sono forse la forma d'arte più conosciuta ed apprezzata in Giappone, anche se negli anni '60 (i primi tempi in cui il fenomeno aveva avuto inizio grazie a persone come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Osamu Tezuka&lt;/span&gt;) hanno avuto non pochi problemi ad imporsi nel mercato interno del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anime&lt;/span&gt; che vidi non ricordo con la precisione quale fu, forse &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saint Seiya&lt;/span&gt;, quando veniva ancora trasmesso su una rete locale, quindi quasi 13 anni fa. Sarà perchè  da piccolo mi annoiavo davanti ad altri programmi che di conseguenza i cartoni animati erano il mio unico interesse televisivo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anime&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cartoons&lt;/span&gt; (quelli della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Disney&lt;/span&gt;), che cominciai a farne una "malattia" (in senso buono) quotidiana, protrattasi fino ad oggi che di anni ne ho ben 19. Ci sono state serie indimenticabili che mi hanno letteralmente ammagliato con la loro semplice bellezza, tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dragon Ball&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saint Seiya&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rupan Sansei&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rocky Joe&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hokuto no Ken&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Heidi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Samurai Tropper&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ranma 1/2&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tiger Mask&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Doraemon&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Capitan Tsubasa&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;City Hunter&lt;/span&gt;, etc. che fino ad oggi non riesco più a slegarmene. Anche di Manga ne ho letti davvero parecchi, anche se tutto ebbe inizio con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Slam Dunk&lt;/span&gt; quando seppi che Mtv non avrebbe trasmesso il seguito della serie animata poichè c'erano stati dei problemi di copyright che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inoue&lt;/span&gt; non aveva concesso alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yamato&lt;/span&gt;, che lo portarono alla rottura dei rapporti con la sua casa editrice, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shueisha&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre continuato a leggere e vedere, con una certa moderazione, tutto questo materiale che tutt'ora viene prodotto in quantità industiali, come se una macchina avesse messo in moto un mercato che in Italia e non faticava ad ingranare ed ora è ben radicato in quasi tutti i paesi del primo Mondo. Non mi sono mai più chiesto perchè guardo e compro senza smettere quello che posso, come un automa programmato solo per questo, ma è da un pò che qualcosa in me è cambiato. Appena mi sono accorto che il 90% di quello che tutt'oggi viene distribuito al pubblico sono per lo più cazzate mi sono svegliato da questo stato di trans. Già ... senza offesa per nessuno, ma i prodotti di oggi (sempre il solito 90%) non hanno più un briciolo di passione, insegnamenti da trasmettere, emozioni da far provare. Vengono creati solo con l'unico scopo di vendere, tutto ormai è in balia del puro e semplice istinto di mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa mi ha fatto aprire gli occhi? Riprendere alcune vecchie serie tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yu Yu Hakusho&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dragon Ball&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rupan Sansei&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Slam Dunk&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Akira&lt;/span&gt; ma anche nuove tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Beck&lt;/span&gt; che mi hanno fatto profondamente riflettere. Per chi spendo tutti questi soldi, o perdo tutto questo tempo? Per le fumetterie e per l'auditel o per me? Beh, buona parte per i primi due, non certo più per me, quasi come se fossi caduto preda di uno stato d'inerzia primordiale. In negativo anche una serie come S&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ousei No Aquarion&lt;/span&gt; mi ha svegliato. Basta con queste stronzate che non hanno un briciolo di dignità ... se devo sprecare le mie giornate preferisco farlo dormendo. E' ora di dare una svolta, certo non abbandonando tutto ma moderandomi enormemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praticamente solo le vecchie serie e pochissime tra le nuove riescono ancora a farmi fremere il cuore, a regalarmi delle sensazioni che mi scuotono l'animo dal profondo. E sono proprio queste le opere che devo seguire con impegno e piacere, mentre tutto il resto può anche andarsene in malora, in preda a voraci collezionisti che spendono continuamente solo per il puro gusto di collezionare. Come detto in precedenza ringrazio soprattutto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yu Yu Hakusho&lt;/span&gt; , quindi in primis &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Yoshihiro Togashi&lt;/span&gt;, che mi ha fatto letteralmente risperimentare le vecchie gioei di un tempo, ritoccare con mano quei momenti dove gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anime&lt;/span&gt; mi davano speranze e mi regalavano dei sogni che mi facevano letteralmente fluttuare nell'immaginazione, dove la semplicità ed il carisma, l'energia e il brivido ne facevano da padrone. Grazie grazie grazie, infinite volte grazie per avermi aperto gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/7180/2643/1600/yuyu_hakusho.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7180/2643/320/yuyu_hakusho.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114434472752704340?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114434472752704340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114434472752704340' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114434472752704340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114434472752704340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/unamore-che-svanisce.html' title='Un&apos;amore che svanisce'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114425629406169989</id><published>2006-04-05T18:37:00.000+02:00</published><updated>2006-04-06T23:15:24.823+02:00</updated><title type='text'>Questione di musica</title><content type='html'>Pare che al secondo appuntamento con il blog ci sono arrivato, bene ... meglio che niente. Oggi di cosa parlo?! Musica ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' da un mese esatto che mi sono immerso con gran foga in questo Mondo e tutto per cosa? Per un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Manga&lt;/span&gt; (un fumetto giapponese). Si tratta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Beck: Mongolian Chop Squad&lt;/span&gt;, l'opera di punta di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Harold Sakuishi&lt;/span&gt;. Non è che fino ad un mese fa la musica non l'ascoltassi, tutt'altro ma era per  di più derivata da radio o Mtv, quindi più commerciale che altro. Di canzoni nella mia vita ne ho sentite così tante e di così belle che potrei scriverne per un giorno se solo sapessi il titolo di tutte ... Fino a 14 anni, data la mia ex professione di ballerino, sentivo anche sonate che i ragazzi d'oggi non si sognerebbero mai di sentire, quindi diciamo che non ne sono completamente estraneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Beck&lt;/span&gt; ho iniziato ad interessarmi a tutto quello che viene prima del ventunesimo secolo, quindi dagli anni '70 in poi. In sto mese sono passato dai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Doors&lt;/span&gt;, dai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Velvet Underground&lt;/span&gt;, dai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nirvana&lt;/span&gt;, dai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Radiohead&lt;/span&gt;, ad &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hansen Beck&lt;/span&gt;, fino ai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Killers&lt;/span&gt;, per approdare agli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Athlete&lt;/span&gt;. Quindi da Rock, a musica Alternativa per finire all'Indie. Un bel passaggio no? ... diciamo molto intenso, soprattutto di emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi trovo a parlare degli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Athlete&lt;/span&gt;, il tema di oggi. Magari parlerò poi anche di altri gruppi non menzionati (tra i quali ce ne sono un paio davvero interessanti, tipo i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Queen&lt;/span&gt;), ma non adesso. Ora voglio spendere due parole su questa band inglese sulla scena mondiale da tre anni, precisamente il 2003, anche se è stata conosciuta dai più soltanto nel 2005 con la trasmissione radiofonica di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wires&lt;/span&gt;, uno tra i loro singoli di maggior successo. Il genere, come accennato in precedenza, è simile al brit-pop, anche se è meglio classificabile come Indie Pop, una sorta di musica che ricerca un tasso d'indipendenza (cadenza di Indie) dalle masse. La musica è coinvolgente, la voce di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Joel Pott&lt;/span&gt;, a tratti sensuale a tratti decisa, è davvero molto apperezzabile.&lt;br /&gt;Riprendono la strumentazione pop/rock ortodossa, in un periodo in cui il digitale ne fa da padrone (anche se questi effetti non mancano). Al loro attivo hanno due album, il primo &lt;span style="font-style: italic;" class="BlueLinks"&gt;Vehicles and Animals&lt;/span&gt;&lt;span class="BlueLinks"&gt;, composto da 12 tracce, prodotto nel 2003. E' più languido del successivo, più calmo e musicale di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tourist&lt;/span&gt;, datato 2005, composto da 11 pezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="BlueLinks"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="BlueLinks"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vehicles &amp; Animals&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img208.imageshack.us/img208/1773/vehiclesandanimal8dw.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img92.imageshack.us/img92/5799/vehiclesandanimal9ug.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;1. El Salvador&lt;br /&gt;2. Westside&lt;br /&gt;3. One Million&lt;br /&gt;4. Shake Those Windows&lt;br /&gt;5. Beautiful&lt;br /&gt;6. New Project&lt;br /&gt;7. You Got The Style&lt;br /&gt;8. Vehicles &amp; Animals&lt;br /&gt;9. Out Of Nowhere&lt;br /&gt;10. Dungeness&lt;br /&gt;11. You Know&lt;/span&gt;&lt;span class="BlueLinks"&gt;&lt;br /&gt;12. Le Casio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tourist&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img72.imageshack.us/img72/2176/tourist1kq.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img339.imageshack.us/img339/9207/tourist5xm.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;1. Chances&lt;br /&gt;2. Half Light&lt;br /&gt;3. Tourist&lt;br /&gt;4. Trading Air&lt;br /&gt;5. Wires&lt;br /&gt;6. If I Found Out&lt;br /&gt;7. Yesterday Threw Everything At Me&lt;br /&gt;8. Street Map&lt;br /&gt;9. Modern Mafia&lt;br /&gt;10. Twenty Four Hours&lt;br /&gt;11. I Love&lt;/blockquote&gt;&lt;span class="BlueLinks"&gt;Entrambi mi piacciono molto, forse più &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vehicles &amp; Animals &lt;/span&gt;poichè si sente maggiormente uno stile intraprendente e diverso dal solito pop/rock. D'altra parte &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tourist&lt;/span&gt; è maggiormente rock, meno sperimentazione ma altrattanta bellezza. Tra le varie canzoni consiglio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;El Salvador&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;You Got The Style&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Half Light&lt;/span&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;If I Found OutYesterday&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Threw Everything At Me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Spero proprio di sentirli ancora, perchè no con un nuovo album tra qualche mese. Intanto me li gusto e vi saluto. Notte a tutti gli ascoltatori, o meglio i lettori di Over Trek.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114425629406169989?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114425629406169989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114425629406169989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114425629406169989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114425629406169989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/questione-di-musica.html' title='Questione di musica'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-25317060.post-114414521300477082</id><published>2006-04-04T11:56:00.000+02:00</published><updated>2006-04-04T12:21:08.463+02:00</updated><title type='text'>Presentazione</title><content type='html'>Salve a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il mio primo post su Over Trek, il mio blog personale.  Premetto che non so quanta gente lo visiterà ma non importa, anche se non ci fosse nessuno a me va bene lo stesso. Non ho deciso di aprire un blog per tendenza del momento, ma solo come uno strumento per parlare di cioè che mi va, quando mi va ... insomma, un modo per perdere tempo in maniera "costruttiva".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè "Over Trek"? Bah, è molto semplice a dire la verità. La parola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trek&lt;/span&gt; l'ho presa dal sito Trek Earth (che potete trovare nel Blogroll), un sito nel quale sono pubblicate foto da tutto il mondo; una cosa che mi piace molto. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Over &lt;/span&gt;è una sorta di superlativo, una parola che vuole accentuare il significato inglese di Trek, ossia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oltre il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Come premesso, ogni tanto posterò qualche notizia di qualunque genere, principalmente derivanti dal Mondo, Fumetti, Cultura, Musica, Cinema, etc. ... un pò quello che mi passa per la testa. Posterò anche fotografie raccolte per il web, quelle che maggiormente mi hanno affascinato e, magari, degli interessanti video intravisti qua e là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come presentazione mi sembra esaustiva, anche perchè non ho null'altro da aggiungere. Lascio tutto così, in attesa del prossimo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;Il biglietto per il futuro è sempre bianco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25317060-114414521300477082?l=overtrek.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://overtrek.blogspot.com/feeds/114414521300477082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=25317060&amp;postID=114414521300477082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114414521300477082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/25317060/posts/default/114414521300477082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://overtrek.blogspot.com/2006/04/presentazione.html' title='Presentazione'/><author><name>Sendoh</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05349093196376507316</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='12943019565625106637'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>